Il festival Attraversamenti Multipli nel 2025 compie 25 anni di vita!!

25 anni vissuti con passione e resilienza!
25 anni di sperimentazioni e di esplorazioni nel vasto universo delle arti performative contemporanee, intrecciando danza_teatro_musica_video.
25 anni di interazioni inconsuete con gli spazi pubblici, di creazione di incontri inaspettati tra artisti / spettatori / comunità / paesaggi urbani, di costruzione di inediti sconfinamenti tra arte e vita con lo sguardo rivolto all’orizzonte.

 

Dal 2001 Attraversamenti Multipli ha scelto di agire negli spazi urbani; nel 2001 un festival dedicato alle arti sceniche contemporanee nei paesaggi urbani rappresentava una scelta strana ed anomala.
Il festival durante questi 25 anni si è proposto come un organismo / un corpo multiplo, è stato nomade, ha attraversato spazi / linguaggi / pratiche diverse, ha abitato piazze, strade, stazioni delle metropolitane, università, parchi pubblici, luoghi rigenerati, ha creato relazioni con altri corpi artistici, con le comunità, con gli spazi / i progetti dell’attivismo e ha continuato a sperimentare.

 

Attraversamenti Multipli è ideato e curato da Margine Operativo
con la direzione artistica di  Alessandra Ferraro e Pako Graziani.

Margine Operativo è un gruppo artistico multi / transdisciplinare.
Crea / realizza / produce  spettacoli,  formati performativi in bilico tra diversi linguaggi,
video / opere visive. Costruisce / cura progetti  dedicati alle arti performative contemporanee.

COEXISTENCE / COESISTENZA è la key word / il tema che accompagna il 25° viaggio di Attraversamenti Multipli e sottotraccia continua ed essere presente la traiettoria e la parola che ci ha guidato nel percorso delle edizioni 2023 e 2024: fragile.

Attraversamenti Multipli 2025 mette al centro delle sue azioni il concetto della COESISTENZA con l’altro da sé.
Il nostro pianeta è fragile sempre più colpito da guerre, emergenze climatiche, diseguaglianze e crisi umanitarie. Viviamo in un pianeta danneggiato ma è l’unico pianeta che abbiamo. In questo scenario globale diventa vitale il tema della sostenibilità – ambientale e sociale – e la possibilità di costruire trame e dinamiche di COESISTENZA. Non siamo autosufficienti, siamo una realtà articolata e complessa dove tutto è connesso attraverso relazioni non lineari: terra, clima, esseri umani, animali, piante, culture.

 

La coesistenza è una postura, è un punto da cui partire per costruire traiettorie capaci di includere e di accogliere, capaci di delineare il pianeta terra come un luogo dove tutt_ hanno diritto a esistere e a vivere (esseri umani, culture, animali, piante, …)

Attraversamenti Multipli 2025 prosegue il suo percorso di confronto con gli spazi pubblici, la ricerca sulle interazioni / espansioni tra diversi linguaggi artistici e crea dinamiche per sperimentare intrecci innovativi ed ecosostenibili tra le pratiche delle arti sceniche, i paesaggi e le comunità. All’interno di un arco progettuale iniziato nel 2022 focalizzato sulla sostenibilità anche nel 2025 si confronta con la natura urbana del Parco di Torre del Fiscale (Roma) e lo abita con spettacoli / site specific / formati performativi in dialogo con lo straordinario paesaggio naturale / storico / archeologico di questo polmone verde della metropoli policentrica in un’ottica green. Propone due tappe in dialogo con i paesaggi del borgo di Toffia (Rieti) dedicate alle nuove generazioni di spettatori.
Sempre all’interno di una scelta di sostenibilità ambientale una parte del programma si svolge in orari inconsueti: in ogni giornata il festival inizia con delle performance accompagnato dalla luce naturale, per poi spostarsi nella dimensione luminosa del tramonto / crepuscolo e infine della notte.
L’elemento che accomuna i diversi formati performativi proposti è la loro modalità “morbida” di relazionarsi con il pubblico e il paesaggio, creando  degli habitat accoglienti e inclusivi. Questa dinamica relazionale costruisce una linea di ricerca artistica generativa capace di delineare una modalità ecologica delle relazioni tra le persone e tra l’uomo e l’ambiente.

Roma 18 > 28 settembre · Toffia (Rieti) 4 e 5 ottobre

Roma 18 > 28 settembre · Toffia (Rieti) 4 e 5 ottobre

Roma 18 > 28 settembre · Toffia (Rieti) 4 e 5 ottobre

Roma 18 > 28 settembre · Toffia (Rieti) 4 e 5 ottobre

Roma 18 > 28 settembre · Toffia (Rieti) 4 e 5 ottobre

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

brevi appunti di viaggio:
biodiversità, futuro, coesistenza

La biodiversità sostiene la vita umana. Eppure, ogni indicatore che descrive lo stato della natura, ovvero della biodiversità, su scala globale evidenzia un declino

L’Indice Globale del Pianeta Vivente 2024 mostra, in media, un calo del 73%, nelle popolazioni monitorate di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci tra il 1970 e il 2020. Entro la fine di questo secolo, gli scienziati prevedono l’estinzione del 20-50% di tutte le specie viventi sulla Terra.
(WWF, 2024, Living Planet Report 2024 – A System in Peril. WWF, Gland, Svizzera)

Questi dati ci portano a riflettere sulla questione dell’abitabilità futura della Terra e su come innescare forme e processi di coesistenza e di  cooperazione per ridurre e contrastare  le lacerazioni determinate  dalla  crisi ambientale e sociale.

tracce per orientarsi:

“La relazione con l’alterità richiede impegno; essa non è data ‘a priori’ e, allo stesso tempo, non si esaurisce nella semplice vicinanza fisica” (Laura Bolella)

“L’azione è allora una relazione tra due o più soggetti, umani e non umani. Al limite c’è bisogno di qualcosa che catalizzi le storie, che le provochi. Con un soggetto forte e degli oggetti, non c’è storia: vincono sempre i forti.” (Anna Lowenhaupt Tsing, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo)

“È importante sapere quali storie creano mondi, quali mondi creano storie.”
(Donna Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto)

“Il margine è un luogo radicale di possibilità, uno spazio di resistenza Un luogo capace di offrire la possibilità di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi. (bell hooks “Elogio del margine”)

Il percorso di Attraversamenti Multipli 2025 in sintesi

> dal 18 al 28 settembre > nella natura urbana del Parco di Torre del Fiscale, Roma
otto giorni di performance e site specific
(= il 18,19,20,21,25,26,27,28 settembre)
> il 4 e 5 ottobre > nel centro storico di Toffia (Rieti) due giornate di spettacoli dedicate alle nuove generazioni di spettatori = i kids

 

Sono 25 le compagnie artistiche coinvolte
e sono 38 le performance / gli spettacoli / i site specific
che vengono presentate nelle 10 giornate di eventi del festival di cui nove in prima nazionale
e sono quattro i formati performativi creati in esclusiva per il festival.

 

Nel programma di Attraversamenti Multipli 2025 nella prospettiva della interconnessione tra azione artistica / spettatori / natura urbana, sono presenti: site specific creati per il festival in interazione con gli spazi che li accolgono, progetti artistici con formati relazionali particolari che cercano di dissolvere i confini tra performers e spettatori, percorsi sonori immersivi, residenze artistiche, laboratori, spettacoli dedicati alle nuove generazioni di spettatori, performance che ibridano diversi generi artistici.

Scarica il programma!
Staff | Attraversamenti Multipli 2025

un progetto di
Margine Operativo
direzione artistica
Alessandra Ferraro e Pako Graziani
organizzazione
Vera Caruso
ufficio stampa e comunicazione
Chiara Crupi / Artinconnessione

progetto grafico e webdesign
Elisa Antonacci
web developer
Flyer
biglietteria
Ambra Ducatelli e Vera Caruso
logistica e accoglienza pubblico 
Davide Ferraro Graziani 

fotografa
Carolina Farina

sound designer
Dario Salvagnini
light designer
Camila Chiozza, Emilio Barone,
Gianluca Di Meo, David Ghollasi 

coordinamento tecnico e organizzativo
Margine Operativo

Tracce del percorso di Attraversamenti Multipli:

Attraversamenti Multipli è un festival multi / transdisciplinare creato e curato da Margine Operativo, si interroga sulle relazioni tra le arti performative contemporanee e il presente inserendo spettacoli / formati performativi / site specific negli spazi pubblici, nei paesaggi urbani e in luoghi rigenerati.

La prima edizione di Attraversamenti Multipli si è svolta nel 2001 a Roma.

Attraversamenti Multipli per molti anni è stato nomade, attraversando in ogni edizione luoghi e spazi diversi della metropoli di Roma: dalle stazioni della metropolitana a spazi di archeologia industriale, come ad esempio le Officine Marconi (ex Italcable), dalle Università di Tor Vergata e La Sapienza alle isole pedonali (del Pigneto, di S. Lorenzo, di Largo Spartaco e di Casal Bertone), dalle biblioteche (Biblioteca Goffredo Mameli) agli spazi polifunzionali come Garage Zero, Esc Atelier e Centrale Preneste Teatro, con una predilezione per i luoghi riqualificati e rigenerati simbolo delle trasformazioni della città.
Attraversamenti Multipli è ideato e realizzato dal gruppo artistico Margine Operativo.

Nel 2014 si è svolto oltre che a Roma anche a Napoli: nelle stazioni dell’arte della metropolitana. Nel 2017 ha abitato uno spazio rigenerato nel centro storico di Genova. In alcune edizioni ha proposto degli eventi in provincia di Roma e nella Regione Lazio. 
Dal 2017 al 2022  il festival ha scelto di “abitare” con le sue azioni artistiche una zona popolare e densamente abitata di Roma, il quartiere del Quadraro e uno dei suoi fulcri: l’isola pedonale di Largo Spartaco, uno spazio che il festival aveva già attraversato con alcuni eventi nelle edizioni precedenti.

Durante le sue 25 edizioni è stato sostenuto da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. Dal 2021 è sostenuto dal Ministero della Cultura come festival multidisciplinare.
Lo start–up nel 2001 è avvenuto con un finanziamento di Zone Attive.
Negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 un evento crossdisciplinare di Attraversamenti Multipli – che si sviluppava dal tramonto all’ alba – ha fatto parte del programma della NOTTE BIANCA di Roma.

Nel 2014, 2015 e 2016 il progetto è stato dichiarato da Roma Capitale “Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016”.
Nel 2014 Attraversamenti Multipli si è svolto anche a Napoli con il sostegno del Forum Universale delle Culture e dell’ UNESCO. Nel 2017 Attraversamenti Multipli si è svolto anche a Genova con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ ambito di “ORA! Linguaggi contemporanei Produzioni innovative”. 
Nel 2016, 2017 e nel 2019 una parte del festival si è intrecciato con il progetto 
“CONTACT ZONES_performing arts in urban spaces” realizzato da Margine Operativo e supportato dall’ Unione Europea nell’ ambito del programma Europa Creativa.

Nel 2021 è stato pubblicato il libro “ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2001 – 2020. Un viaggio tra gli orizzonti mobili delle arti performative contemporanee” curato da Alessandra Ferraro e Pako Graziani – edito da Editoria & Spettacolo.