COEXISTENCE / COESISTENZA è la key word che accompagna il 26° viaggio di Attraversamenti Multipli tra gli orizzonti mobili delle perfoming arts all’interno di una traiettoria che continua a sperimentare le connessioni / il dialogo / le interazioni tra le pratiche artistiche contemporanee e gli spazi pubblici / la natura urbana / le comunità.

Il nostro pianeta è fragile sempre più colpito da guerre, emergenze climatiche, diseguaglianze sociali e crisi umanitarie. Viviamo in un pianeta danneggiato ma è l’unico pianeta che abbiamo.
In questo scenario globale lacerato diventa vitale il tema della sostenibilità – ambientale e sociale – e la possibilità di costruire trame e dinamiche di COESISTENZA.
Non siamo autosufficienti, siamo una realtà articolata e complessa dove tutto è connesso attraverso relazioni non lineari: terra, clima, esseri umani, animali, piante, culture.

La coesistenza è un posizionamento, una scelta di campo da cui partire per costruire traiettorie capaci di includere e di accogliere, capaci di delineare il pianeta terra come un luogo dove tutt_ hanno diritto a esistere e a vivere (esseri umani, culture, animali, piante, …).

Continuare a costruire / a proporre un festival in questo presente lacerato significa assumersi la responsabilità di continuare a creare un’azione culturale capace di generare / tessere spazi / tempi / habitat di incontro e di coesistenza. Significa continuare a resistere a questo nostro tempo feroce e continuare a riaffermare che un altro mondo è possibile.

Il viaggio di Attraversamenti Multipli nella sua 26a edizione prosegue con ostinazione il suo percorso di confronto con gli spazi pubblici, la ricerca sulle interazioni / espansioni tra diversi linguaggi artistici e crea dinamiche per sperimentare intrecci innovativi ed ecosostenibili tra le pratiche delle arti sceniche, i paesaggi e le comunità.

All’interno di un arco progettuale focalizzato sulla sostenibilità
Attraversamenti Multipli dal 11 al 20 giugno abita la natura urbana del Parco di Torre del Fiscale (Roma) – che è parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica – e propone un multiforme programma di performance, spettacoli, site specific, formati performativi, pratiche artistiche in dialogo con lo straordinario paesaggio naturale e archeologico di questo polmone verde della metropoli policentrica in un’ottica green.
Sono otto i giorni di spettacoli al Parco di Torre del Fiscale (11, 12, 13, 14 e 17, 18, 19, 20 giugno)
Il percorso del festival prosegue il 3 e 4 luglio negli spazi urbani del centro storico di Toffia (Rieti) dove propone due giornate di spettacoli dedicate alle nuove generazioni di spettatori.

Attraversamenti Multipli è ideato e curato da Margine Operativo
con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani.

È realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Margine Operativo è un gruppo artistico multi / transdisciplinare.
Crea / realizza / produce spettacoli, formati performativi in bilico tra diversi linguaggi, video / opere visive. Costruisce / cura progetti dedicati alle arti performative contemporanee.

Roma 11 > 20 giugno · Toffia (Rieti) 3 e 4 luglio

Roma 11 > 20 giugno · Toffia (Rieti) 3 e 4 luglio

Roma 11 > 20 giugno · Toffia (Rieti) 3 e 4 luglio

Roma 11 > 20 giugno · Toffia (Rieti) 3 e 4 luglio

Roma 11 > 20 giugno · Toffia (Rieti) 3 e 4 luglio

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

danza_teatro_musica_site specific_nella natura urbana

brevi appunti di viaggio:
biodiversità, futuro, coesistenza

La biodiversità sostiene la vita umana. Eppure, ogni indicatore che descrive lo stato della natura, ovvero della biodiversità, su scala globale evidenzia un declino

 

L’Indice Globale del Pianeta Vivente 2024 mostra, in media, un calo del 73%, nelle popolazioni monitorate di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci tra il 1970 e il 2020. Entro la fine di questo secolo, gli scienziati prevedono l’estinzione del 20-50% di tutte le specie viventi sulla Terra. (WWF, 2024, Living Planet Report 2024 – A System in Peril. WWF, Gland, Svizzera).

Questi dati ci portano a riflettere sulla questione dell’abitabilità futura della Terra e su come innescare forme e processi di coesistenza e cooperazione per ridurre alcune delle lacerazioni che la crisi ambientale e sociale hanno rivelato.

tracce per orientarsi:

“La relazione con l’alterità richiede impegno; essa non è data ‘a priori’ e, allo stesso tempo, non si esaurisce nella semplice vicinanza fisica” (Laura Bolella)

“L’azione è allora una relazione tra due o più soggetti, umani e non umani. Al limite c’è bisogno di qualcosa che catalizzi le storie, che le provochi. Con un soggetto forte e degli oggetti, non c’è storia: vincono sempre i forti.” (Anna Lowenhaupt Tsing, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo)

“È importante sapere quali storie creano mondi, quali mondi creano storie.”
(Donna Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto)

“Il margine è un luogo radicale di possibilità, uno spazio di resistenza Un luogo capace di offrire la possibilità di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi.” (bell hooks “Elogio del margine”)

Il percorso di Attraversamenti Multipli 2026 in sintesi

Il viaggio di Attraversamenti Multipli 2026 si snoda

> dal 11 al 20 GIUGNO > nella natura urbana del Parco di Torre del Fiscale, Roma
otto giorni di performance e site specific
> il 3 e 4 luglio > nel centro storico di Toffia (Rieti) due giornate di spettacoli dedicate alle nuove generazioni di spettatori = i kids
Sono 25 le compagnie artistiche coinvolte
e sono 36 le performance / gli spettacoli / i site specific
proposte dal  festival.
Sono dieci gli spettacoli e le performance in prima nazionale e in anteprima nazionale,
sono cinque i formati performativi creati in esclusiva per il festival .
e sono  tre i laboratori proposti dal festival.

Nel programma di Attraversamenti Multipli 2026 nella prospettiva della interconnessione tra azione artistica / spettatori / natura urbana, sono presenti: site specific creati per il festival in interazione con gli spazi che li accolgono, progetti con formati relazionali particolari che cercano di dissolvere i confini tra performers e spettatori,  laboratori sulle pratiche artistiche, spettacoli dedicati alle nuove generazioni di spettatori, performance multiformi che ibridano diversi generi artistici.

Scarica il programma!
Staff | Attraversamenti Multipli 2026

un progetto di
Margine Operativo
direzione artistica
Alessandra Ferraro e Pako Graziani
organizzazione
Vera Caruso
ufficio stampa e comunicazione
Chiara Crupi / Artinconnessione

progetto grafico e webdesign
Elisa Antonacci
web developer
Flyer
accoglienza pubblico e biglietteria
Ambra Ducatelli, Vera Caruso, Elisa Montanari
logistica
Davide Ferraro Graziani
fotografa
Carolina Farina

sound designer
Dario Salvagnini
light designer
Camila Chiozza, Emilio Barone, Gianluca Di Meo

coordinamento tecnico
Margine Operativo

Tracce del percorso di Attraversamenti Multipli:

Attraversamenti Multipli è un festival multi / transdisciplinare creato e curato da Margine Operativo, si interroga sulle relazioni tra le arti performative contemporanee e il presente inserendo spettacoli / formati performativi / site specific negli spazi pubblici, nei paesaggi urbani e in luoghi rigenerati.

 

Dal 2001 Attraversamenti Multipli ha scelto di agire negli spazi urbani; nel 2001 un festival dedicato alle arti sceniche contemporanee nei paesaggi urbani rappresentava una scelta strana ed anomala.

Il festival durante questi 25 anni si è proposto come un organismo / un corpo multiplo, è stato nomade, ha attraversato spazi / linguaggi / pratiche diverse, ha abitato piazze, strade, stazioni delle metropolitane, università, parchi pubblici, luoghi rigenerati, ha creato relazioni con altri corpi artistici, con le comunità, con gli spazi / i progetti dell’attivismo e ha continuato a sperimentare.

Attraversamenti Multipli ha attraversato con un percorso nomade nelle edizioni dal 2001 al 2017  luoghi e spazi diversi della metropoli di Roma: dalle stazioni della metropolitana e dei treni – come le stazioni di  Anagnina, Arco di Travertino, piazza Vittorio, Piramide … la stazione Termini –  a spazi di archeologia industriale – come  le Officine Marconi (ex Italcable) –  dalle Università di Tor Vergata e La Sapienza alle isole pedonali (del Pigneto, di S. Lorenzo, di Largo Spartaco e di Casal Bertone), dalle biblioteche (Biblioteca Goffredo Mameli) agli spazi polifunzionali come Garage Zero, Esc Atelier e Centrale Preneste Teatro, con una predilezione per i luoghi riqualificati e rigenerati simbolo delle trasformazioni della città.

Nel 2014 si è svolto oltre che a Roma anche a Napoli: nelle stazioni dell’arte della metropolitana.
Nel 2017 ha abitato uno spazio rigenerato nel centro storico di Genova. In alcune edizioni ha proposto degli eventi in provincia di Roma e nella Regione Lazio.

Dal 2017 – all’interno di un arco progettuale che si è esteso fino al 2022 – il festival ha scelto di “abitare” con le sue azioni artistiche una zona popolare e densamente abitata di Roma, il quartiere del Quadraro e uno dei suoi fulcri: l’isola pedonale di Largo Spartaco, uno spazio che il festival aveva già attraversato con alcuni eventi nelle edizioni precedenti.

Dal 2023 ha iniziato una traiettoria di confronto con la natura urbana e gli spazi verdi della metropoli.

Durante le sue 25 edizioni è stato sostenuto da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. Dal 2021 è sostenuto dal Ministero della Cultura, come festival multidisciplinare nell’ambito del FNSV. Lo start–up nel 2001 è avvenuto con un finanziamento di Zone Attive. Negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 un evento crossdisciplinare di Attraversamenti Multipli – che si sviluppava dal tramonto all’alba – ha fatto parte del programma della NOTTE BIANCA di Roma.

Nel 2014, 2015 e 2016 il progetto è stato dichiarato da Roma Capitale “Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016”.
Nel 2014 Attraversamenti Multipli si è svolto anche a Napoli con il sostegno del Forum Universale delle Culture e dell’ UNESCO. Nel 2017 Attraversamenti Multipli si è svolto anche a Genova con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ ambito di “ORA! Linguaggi contemporanei Produzioni innovative”.
Nel 2016, 2017 e nel 2019 una parte del festival si è intrecciato con il progetto
“CONTACT ZONES_performing arts in urban spaces” realizzato da Margine Operativo e supportato dall’ Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

Nel 2021 è stato pubblicato il libro “ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2001 – 2020. Un viaggio tra gli orizzonti mobili delle arti performative contemporanee” curato da Alessandra Ferraro e Pako Graziani – edito da Editoria & Spettacolo.