CARLO MASSARI / C&C Company
ROMA / Parco di Torre del Fiscale
Via dell’Acquedotto Felice 120
26 e 27 settembre 2025
26 settembre Ore 20.00
27 settembre Ore 19.30
PERFORMANCE | SITE SPECIFIC | DANZA
Un omaggio agli strani, agli incompresi. Quelli rimasti ai margini, quelli che non si sono mai adattati. STRANO ci porta all’interno di un universo interiore caotico e vivido, dove l’immaginazione si scontra con la solitudine e la paura. Attraverso un linguaggio transdisciplinare, lo spettacolo trasforma lo spazio scenico in un territorio onirico e instabile, fatto di slanci e cadute, sogni e ombre.
Le traiettorie imprevedibili del protagonista evocano il bisogno profondo di appartenenza e, al tempo stesso, il rifiuto delle regole imposte. Il corpo diventa un campo di battaglia tra desiderio e costrizione, tra lo slancio e il crollo, in una danza febbrile che oscilla tra l’irrequietezza del bambino e la poesia del sognatore.
Un viaggio intimo attraverso la paura, l’isolamento, la fantasia e l’inevitabile atto del lasciar andare. Un tributo a tutti gli “strani” che, ai margini, hanno trovato la propria forma di bellezza.
Durata: 20 minuti
PRIMA NAZIONALE
Creato ed interpretato da Carlo Massari/C&C Company
Una produzione SPaCCa – Sanpapié
in co-produzione con Margine Operativo
Bio Compagnia
C&C Company si identifica come progetto di creazione e sviluppo di un linguaggio artistico in continuo divenire, indirizzato verso un’indagine fisica e drammaturgica, atto a trasmettere e condividere energie e creatività nel modo più diretto, limpido e reale possibile in stretta relazione con le urgenti tematiche sociali contemporanee. Caratterizzata da un lavoro costante e privo di sovrastrutture, C&C si interessa alla profondità delle relazioni interpersonali con l’obiettivo di portare la verità sul palco attraverso un linguaggio profondamente fisico che consenta al pubblico di sentirsi rappresentato all’interno della sua universalità. La Compagnia, nata nel 2011 e tutt’ora sotto la direzione di Carlo Massari – creatore, coreografo e performer transdisciplinare attivo sulla scena contemporanea italiana e internazionale – denota fin dagli esordi una vocazione per l’ibridazione tra danza e physical theater con altri codici artistici, e quindi con la parola recitata e cantata, con la musica e l’arte contemporanea e performativa.




