{"id":828,"date":"2019-10-01T23:08:41","date_gmt":"2019-10-01T21:08:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/?p=828"},"modified":"2019-10-02T14:06:43","modified_gmt":"2019-10-02T12:06:43","slug":"lucha-y-siesta-laccoglienza-e-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/lucha-y-siesta-laccoglienza-e-culturale\/","title":{"rendered":"Lucha y Siesta. L&#8217;accoglienza \u00e8 culturale"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Esplorazioni urbane in spazi di lotta e cultura, da <\/strong><strong>Attraversamenti Multipli a Lucha y Siesta<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dieci minuti a piedi da <strong>Largo Spartaco<\/strong>, in un&#8217;oasi ferma nel tempo, sorge la casa per le donne di <strong>Lucha y Siesta<\/strong>. Luogo, oggi pi\u00f9 che mai, di lotta, di cultura e di accoglienza. Dopo <em><strong><a href=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/site-specific-allenarsi-allo-spazio\/\">l\u2019esplorazione urbana nella palestra popolare del Quadraro e il CSOA Spartaco<\/a><\/strong><\/em>, ci affacciamo stavolta su Lucha y Siesta, prima di tornare a Garage Zero per gli spettacoli dell\u2019ultimo fine settimana romano di Attraversamenti Multipli. Superato cos\u00ec il cancello di via Lucio Sestio 10 \u2013 da qui il gioco di parole del nome &#8211; \u00a0a due passi dalla fermata della metro, ci addentriamo nel giardino e l\u00ec, in quell\u2019angolo di tregua dal cemento, ci accolgono sulle panchine, sotto un albero, Cristiana e Roberta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-829 alignleft\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha.jpg 4208w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha-768x569.jpg 768w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha-640x475.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lucha-600x445.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/>Cristiana:<\/strong> La casa delle donne Lucha y Siesta \u00e8 attiva dall\u20198 marzo del 2008. Era la vecchia sottostazione del tram, prima della costruzione della metro A. Una volta chiusa, \u00e8 rimasta abbandonata per 10 anni. Dentro questo stabile, occupato da quel giorno del 2008, ha preso vita un\u2019esperienza particolare: un mix di attivit\u00e0 volte a contrastare la violenza maschile sulle donne. Un mix perch\u00e9 ha una parte dedicata all&#8217;accoglienza: qui vivono attualmente quindici donne e sette bambini, e in questi anni centinaia di donne hanno trovato dove vivere in un momento delicato di bisogno. Accanto a questa parte dell&#8217;accoglienza esiste per\u00f2 anche tutto un altro pezzo di attivit\u00e0 che \u00e8 quella culturale e sociale: consulenza psicologica, teatro, sartoria (aperta al territorio e momento di formazione per le donne della casa), biblioteca, ludoteca per i bambini, una sala polifunzionale che accoglie il cineforum, corsi di yoga e coro, presentazioni di libri, e poi festival, incontri ecc.. \u00c8 un\u2019esperienza che unisce la questione dell\u2019accoglienza alla questione culturale, perch\u00e9 noi crediamo che la questione della violenza sulle donne vada affrontata sotto vari punti di vista: da una parte l&#8217;accoglienza per le donne che stanno facendo un percorso di fuoriuscita dalla violenza, dall&#8217;altra costruendo le condizioni per le quali questi posti non esistano pi\u00f9, cos\u00ec come non esistano pi\u00f9 le condizioni culturali dentro le quali vive la violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca: Da cosa dipende il momento delicato che sta vivendo oggi Lucha y Siesta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_830\" style=\"width: 348px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-830\" class=\"wp-image-830\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/foto-fb-ls.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/foto-fb-ls.jpg 720w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/foto-fb-ls-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/foto-fb-ls-640x853.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/foto-fb-ls-600x800.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><p id=\"caption-attachment-830\" class=\"wp-caption-text\">da Facebook Lucha y Siesta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana<\/strong>: La vecchia sottostazione del tram \u00e8 di propriet\u00e0 di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, che versa in condizioni economiche drammatiche. Il comune, per salvare l\u2019azienda, ha realizzato un piano di concordato, una serie di misure che servono a evitare il fallimento definitivo, tra cui la vendita degli immobili. Le sorti di ATAC, ovviamente, non sono legate a questo immobile, ma pare che questa macchina non si possa fermare; cio\u00e8 nessuno della politica \u00e8 mai riuscito a dire che qui dentro c&#8217;\u00e8 un servizio altrettanto fondamentale per la citt\u00e0 e che quindi questo stabile non pu\u00f2 essere in vendita. Le liquidatrici, che sono quelle che sono subentrate nella gestione del patrimonio ad ATAC, vogliono vendere questo stabile all\u2019asta, e per vendere devono sgomberare, staccare le utenze e chiudere la partita. Questo \u00e8 il motivo per cui in questo momento noi stiamo in questa fase molto complicata di agitazione e lotta. Abbiamo chiesto risposte alla politica, ma la politica si finge morta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora ci \u00e8 venuta in mente un\u2019idea folle: voi non vi fermate davanti a niente, quindi noi questo stabile \u2013 che vale 2,5 milioni di euro \u2013 ce lo compriamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo lanciato la campagna \u201cLucha alla citt\u00e0\u201d, che \u00e8 una campagna ardita perch\u00e9 punta ad andare all\u2019asta e dire \u201cquesto stabile rimane pubblico\u201d nel senso ampio del termine, nel senso che la cosa migliore sarebbe che il pubblico vero decidesse di estrapolarlo dalla vendita e riacquisirlo al suo patrimonio e renderlo patrimonio pubblico. Noi vogliamo dire che se il pubblico formale non riesce a comprendere questa cosa, vogliamo costruire noi un\u2019esperienza nuova. Ovviamente \u00e8 un\u2019operazione enorme per la quale non basta l\u2019azionariato della citt\u00e0, ma noi ci stiamo rivolgendo anche ad altri soggetti pi\u00f9 grandi, ai movimenti femministi di cui questo spazio \u00e8 artefice, attore e protagonista, come l\u2019esperienza <em>Non una di meno<\/em>. Noi crediamo che questo patrimonio sia fondamentale e non si possa perdere, non perch\u00e9 \u00e8 nostro, ma perch\u00e9 \u00e8 di tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_831\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-831\" class=\"wp-image-831\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web.jpg 1662w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web-640x427.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha3_web-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-831\" class=\"wp-caption-text\">foto Eleonora Scoti Pecora_laboratorio di sconfinamenti fotografici a cura di Carolina Farina nell\u2019ambito del progetto Europeo \u201cContact Zones_performing arts in urban spaces\u201c<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca:<\/strong> Le donne che abitano questa casa come interagiscono con le attivit\u00e0 culturali del posto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Loro se le vivono, nella misura in cui si trovano qui. Ed \u00e8 anche questo il valore, perch\u00e9 io dal momento in cui sto costruendo la mia vita, un conto \u00e8 che sto in una casetta sperduta da sola, un conto \u00e8 che vivo dentro una realt\u00e0 attiva dove ho anche la possibilit\u00e0 di incontrare persone, di costruire un discorso intorno a quello che mi \u00e8 successo. Qui non esiste la solitudine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca:<\/strong> Il progetto per una donna che entra nella casa ha una durata, oppure dipende di caso in caso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberta: <\/strong>Costruiamo il progetto e il percorso che interessa alla loro fuoriuscita dalla violenza insieme alle donne che entrano qui. \u00c8 centrato sul concetto di ricostruire un\u2019autonomia personale, riscoprendo le proprie risorse personali; molte donne arrivano qui che sono praticamente quasi annullate, quindi si ricomincia da zero. Una particolarit\u00e0 di questa struttura \u00e8 che non abbiamo definito un tempo di permanenza. Ogni donna ha il suo tempo necessario per poter affrontare un percorso cos\u00ec complesso, partendo dai bisogni primari, come un lavoro ed una casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_832\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-832\" class=\"wp-image-832\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web.jpg 1636w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web-640x427.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha1_web-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-832\" class=\"wp-caption-text\">foto Eleonora Scoti Pecora_laboratorio di sconfinamenti fotografici a cura di Carolina Farina nell\u2019ambito del progetto Europeo \u201cContact Zones_performing arts in urban spaces\u201c<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: Q<\/strong>uesta \u00e8 la grande differenza con i percorsi istituzionali, nei quali c\u2019\u00e8 un tempo stabilito per legge. Per esempio, tu hai sei mesi, se dopo sei mesi hai trovato casa e lavoro bene, se no devi uscire, perch\u00e9 \u00e8 un percorso standardizzato. Un\u2019altra grande cosa che \u00e8 importante sottolineare \u00e8 che questo posto sta a via Lucio Sestio, accanto alla Metro A, quindi per chi arriva qui da sola con un bambino vuol dire avere la possibilit\u00e0 di muoversi, che non \u00e8 banale. Quindi noi rivendichiamo anche questa posizione, perch\u00e9 non possiamo prendere delle donne in difficolt\u00e0 e sbatterle in un posto qualsiasi della citt\u00e0, le dobbiamo costruire una possibilit\u00e0 di ricostruire la loro vita, e in una citt\u00e0 drammatica, in cui si vive malissimo, come Roma, stare in un posto centrale fa la differenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca:<\/strong> Parlando delle possibilit\u00e0 istituzionali, ho letto in un articolo che la citt\u00e0 di Roma dovrebbe prevedere un tot di numero di posti di accoglienza per donne?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberta: <\/strong>Secondo la <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/do\/atto\/serie_generale\/caricaPdf?cdimg=13A0578900000010110002&amp;dgu=2013-07-02&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2013-07-02&amp;art.codiceRedazionale=13A05789&amp;art.num=1&amp;art.tiposerie=SG\">convenzione di Istanbul<\/a>, la citt\u00e0 di Roma dovrebbe avere trecento posti letto, in base alla dimensione della citt\u00e0 e del numero di abitanti. I posti istituzionali sono circa ventiquattro e solo noi ne abbiamo quattordici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca:<\/strong> Su trecento previsti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberta: <\/strong>S\u00ec. Posti su cui, in questi quasi dodici anni, tutte le istituzioni hanno fatto affidamento, perch\u00e9 le donne non arrivano solo grazie al passaparola, arrivano anche dalle istituzioni: polizia, assistenti sociali o il Comune stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: D<\/strong>a una parte le istituzioni si fingono morte quando si tratta di risolvere il problema, ma quando si tratta di risolvere i problemi loro, ti telefonano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_836\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"foto \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-836\" class=\"wp-image-836\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1.jpg 960w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sara-cervelli-1-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-836\" class=\"wp-caption-text\">foto Sara Cervelli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Julio:<\/strong> Quando vi \u00e8 stato comunicato che dovevate lasciare il posto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: <\/strong>Ad agosto, ma in realt\u00e0 \u00e8 arrivata una lettera che diceva che ATAC non avrebbe pi\u00f9 pagato delle utenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jack:<\/strong> Quindi anche in una modalit\u00e0 passiva?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: <\/strong>Questa \u00e8 anche la cifra della discussione, perch\u00e9 ormai la politica ti parla attraverso l\u2019avvocato di ATAC. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un\u2019interlocuzione con una persona con cui fai un ragionamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Julio:<\/strong> Avete un aiuto da parte delle persone che abitano la citt\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana:<\/strong> S\u00ec. A fronte del silenzio totale delle istituzioni, quello che non ci \u00e8 mai mancato in questi mesi\u00a0 \u00e8 stata la solidariet\u00e0. \u00c8 stato straordinario. Persone che si sono messe a disposizione ce ne sono tante. Abbiamo lanciato un\u2019assemblea culturale permanente. Questo dimostra che questa esperienza ha fatto qualcosa in questi dieci anni. A fronte del silenzio istituzionale, c\u2019\u00e8 una risposta di solidariet\u00e0 gigante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ludovica:<\/strong> Anche il quartiere interagisce con la casa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: <\/strong>Io direi la citt\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 una realt\u00e0 che ha un po\u2019 tracimato il quartiere. Con il quartiere ci sono ottimi rapporti, i genitori delle scuole del quartiere vengono qua, organizzano feste ecc. Perch\u00e9, in questa citt\u00e0 deserto, non appena si crea un\u2019oasi, ci vanno tutti. Ormai ha assunto una dimensione cittadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca:<\/strong> Siete in collegamento con altre realt\u00e0 del genere, ad esempio fuori dall\u2019Italia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberta: <\/strong>S\u00ec, per esempio siamo gemellate con la \u201cCasa Mirabal\u201d di San Crist\u00f3bal de Las Casas, in Messico, una casa delle donne che ha un progetto abbastanza simile. Anche se trattano altri contesti, molto diversi, perch\u00e9 loro lavorano con le donne uscite dal carcere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_837\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"oto Eleonora Scoti Pecora_aboratorio di sconfinamenti fotografici a cura di Carolina Farina nell\u2019ambito del progetto Europeo \u201cContact Zones_performing arts in urban spaces\u201c\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-837\" class=\"wp-image-837\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web.jpg 987w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web-768x1179.jpg 768w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web-667x1024.jpg 667w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web-640x982.jpg 640w, https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eleonora-Scoti-Pecora_Lucha4_web-600x921.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-837\" class=\"wp-caption-text\">foto Eleonora Scoti Pecora_laboratorio di sconfinamenti fotografici a cura di Carolina Farina nell\u2019ambito del progetto Europeo \u201cContact Zones_performing arts in urban spaces\u201c<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Julio:<\/strong> Stavo pensando a Cuba, l\u00ec non si possono occupare gli spazi, quindi non pu\u00f2 esistere nemmeno uno sgombero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jack: <\/strong>A Chicago nemmeno si pu\u00f2 occupare, quindi questi centri saranno sempre istituzionali. Non conosco bene il settore, ma sembra che ci siano tanti centri che lavorano con vittime di abuso domestico ma anche con homeless, cosa che mi fa pensare \u2013 e non \u00e8 assurdo pensarlo \u2013 che ci siano pi\u00f9 servizi ma anche pi\u00f9 persone che cadono tra le crepe, come diciamo in inglese, che finiscono per la strada prima che trovino aiuto. Questo luogo mi sembra un&#8217;oasi, \u00e8 un luogo bello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristiana: <\/strong>Questa te la racconto cos\u00ec: una delegazione della Commissione Europea \u00e8 venuta qui, la commissione delle pari opportunit\u00e0, e c\u2019era una donna viennese che \u00e8 rimasta basita, perch\u00e9 loro hanno un numero spropositato di posti, e ogni donna che esce da un percorso ha diritto alla casa popolare. Quindi loro hanno un sistema che funziona, per\u00f2 \u00e8 rimasta molto colpita dal nostro mix di centro di accoglienza e realt\u00e0 culturale. Loro hanno le case-rifugio e i centri culturali separati, e lei era molto stupita, tanto da voler far venire qua le donne di Vienna, perch\u00e9 a lei interessava questo mix, il fatto che noi abbiamo coniugato le due cose. L&#8217;accoglienza e la realt\u00e0 culturale. In un posto bello di Roma.<\/p>\n<p><strong>Luca L\u00f2tano, Julio Ricardo Fernandez, Ludovica Labanchi, Jack Spittle<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esplorazioni urbane in spazi di lotta e cultura, da Attraversamenti Multipli a Lucha y Siesta A dieci minuti a piedi da Largo Spartaco, in un&#8217;oasi ferma nel tempo, sorge la casa per le donne di Lucha y Siesta. Luogo, oggi pi\u00f9 che mai, di lotta, di cultura<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":844,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=828"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":847,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions\/847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}