{"id":594,"date":"2018-09-16T12:07:57","date_gmt":"2018-09-16T10:07:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/?p=594"},"modified":"2018-09-18T22:02:16","modified_gmt":"2018-09-18T20:02:16","slug":"sconfinamenti-linguistici-attraversamenti-multipli-in-wolof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/sconfinamenti-linguistici-attraversamenti-multipli-in-wolof\/","title":{"rendered":"#sconfinamenti linguistici. Attraversamenti Multipli, in wolof"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Abbiamo chiesto a uno spettatore e fotografo di raccontarci, in video, quali sono gli spettacoli di sabato 15 settembre, leggendo la lingua wolof.<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">La teoria dell&#8217;antropologa Dean Falk (Lingua madre, Bollati Boringhieri 2011) sostiene che, da un punto di vista filogenetico, il linguaggio sia nato in seno alla relazione madre-bambino. &#8220;Passando dalla posizione a quattro zampe abbiamo iniziato ad alzarci e a posare il neonato a terra per continuare la nostra pratica di raccoglitori di frutti, ed \u00e8 allora che \u00e8 nata la parola. La relazione che prima era fisica &#8211; corpi a contatto &#8211; diventa culturale attraverso il linguaggio.&#8221; Spiega chiaramente Sara Honegger nel suo contributo al seminario \u201c<a href=\"http:\/\/www.asnada.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-lingua-quale-strumento-di-pensiero-e-di-trasformazione-sociale.pdf\">La lingua quale approdo culturale\u201d, Mercato Lorenteggio 23 giugno 2018, a cura di Dynamoscopio<\/a>\u00a0 insistendo sul fatto che il linguaggio sia\u00a0una sorta di filo affettivo che, dopo aver legato il figlio alla madre e alla famiglia, lo lega alla comunit\u00e0.\u00a0E se comunit\u00e0 vogliamo essere, allora, proviamo a sconfinare linguisticamente, fino a chiamarci l&#8217;un l&#8217;altro e riconoscerci\u00a0 almeno come componenti di una comunit\u00e0 culturale. Sabato 15 settembre siamo entrati cos\u00ec nella tappezzeria di Largo Spartaco e abbiamo incontrato Umberto, ecco il suo sconfinamento.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YB8XJgUPFsQ?rel=0\" width=\"750\" height=\"422\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<div id=\"attachment_596\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-596\" class=\"wp-image-596\" src=\"http:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lingu-africa.gif\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"400\" \/><p id=\"caption-attachment-596\" class=\"wp-caption-text\">Il Wolof appartiene alla famiglia linguistica niger-congo Kordonaniana (colore mappa: bianco), in particolare al ceppo dell\u2019Atlantico occidentale<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Raffaele Urselli<\/strong> (Phd in African Studies), che ringraziamo, ci ha raccontato qualcosa sulla lingua wolof.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa lingua wolof si \u00e8 diffusa in Africa occidentale grazie all\u2019espansione dell\u2019Impero Diolof che, al suo apice di grandezza nel XVI secolo, riusc\u00ec ad imporre la sua lingua ad altre popolazioni della regione. Oggi \u00e8 la lingua nazionale del Senegal, accanto al francese &#8211; a sua volta lingua d\u2019\u00e9lite delle amministrazioni &#8211; ed \u00e8 utilizzata come lingua veicolare soprattutto nel mondo degli affari, per questo il Wolof viene spesso definito come \u201cl\u2019inglese dell\u2019Africa occidentale\u201d. Ricco di contaminazioni dall\u2019arabo e dal francese, oggi il wolof si distingue come idioma delle popolazioni urbane, indispensabile per accedere ai contesti urbani.\u00a0Wolof \u00e8<br \/>\nParlato in Senegal, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Mali, Mauritania\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La redazione<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo chiesto a uno spettatore e fotografo di raccontarci, in video, quali sono gli spettacoli di sabato 15 settembre, leggendo la lingua wolof. La teoria dell&#8217;antropologa Dean Falk (Lingua madre, Bollati Boringhieri 2011) sostiene che, da un punto di vista filogenetico, il linguaggio sia nato in seno<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":616,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-spettatori-migranti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=594"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":677,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594\/revisions\/677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media\/616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.attraversamentimultipli.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}