
venerdì 29 / sabato 30 settembre | dalle h 18
Largo Spartaco / quartiere del Quadraro 
Lo spettacolo è un percorso itinerante solitario con guida sonora.
Ogni 10 minuti è prevista la partenza di uno spettatore.
Punto di incontro per gli spettatori > infopoint Largo Spartaco
* si consiglia la prenotazione a info@attraversamentimultipli.it
punto di incontro > infopoint / Largo Spartaco
performance itinerante site specific
LETTERE ANONIME PER UN CAMMINATORE
ideazione Sara Garagnani, Meike Clarelli, Gabriele Dalla Barba, Federica Rocchi
Con le voci di Beatrice Schiros e alcuni testimoni del quartiere
Drammaturgia originale Gabriele Dalla Barba
Composizione sonora e musica originale Meike Clarelli
Cura visiva Sara Garagnani
Cura Federica Rocchi
Produzione Amigdala/ Festival Periferico
Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Regione Emilia – Romagna,
La performance si sviluppa come un percorso itinerante sonoro, che il pubblico attraversa in solitudine partendo da Largo Spartaco per le strade del quartiere Quadraro, guidato da un lettore mp3 e dalla voce di Beatrice Schiros.
Questa produzione site-specific è stata realizzata la prima volta per il festival Periferico di Modena, di cui Amigdala cura la direzione artistica.
Ogni replica viene costruita a seguito di una residenza nel quartiere e una progressiva scoperta della sua storia e dei suoi abitanti.
Lo spettatore è chiamato a mettersi in cammino, in una relazione allo stesso tempo di connessione con la città – strade, edifici, traffico, odori, colori, parole, passanti – e di isolamento nell’ascolto. In cuffia, una composizione musicale che intreccia una lettera d’amore con alcune voci tratte in “presa diretta” dal contesto specifico in cui la performance accade.
AMIGDALA promuove pratiche artistiche di avvicinamento ai luoghi e alle persone, attraverso il formato del soundscape e dell’installazione interattiva, con un approccio trasversale che mette in dialogo l’arte con l’urbanistica e con i territori. Cura dal 2008 il festival Periferico, che si svolge in luoghi insoliti della città di Modena attraverso un lungo lavoro di radicamento.
L’attrice modenese BEATRICE SCHIROS, vincitrice del premio Hystrio- Mariangela Melato 2016, collabora alla costruzione della performance, in una relazione che il formato “aperto” di Periferico ha consentito e incoraggiato.




