image descriptionAttraversamenti Multipli

 


 

CLINICA MAMMUT

venerdì 17 ottobre clinica mammut
piazza dell’ Immacolata – S. Lorenzo
h 19 – h 22 a intermittenza
performance site specific

CASUAL BYSTANDERS (empiria n.1)

ideazione, mimesi e archiviazione Salvo Lombardo
cura Clinica Mammut

“Da una parte l’uomo che si sente osservato da tutto e da tutti, la persona sospetta per eccellenza, dall’altra l’individuo irreperibile e nascosto”

“Si impossessa spesso del semplice sapere, anzi dei dati morti, come un che di esperito e vissuto”
W. Benjamin

Questa è la prima esperienza di un più ampio processo di archiviazione e rielaborazione di frammenti motori e gestuali atti alla costruzione di un’azione performativa futura. Il centro di questa ricerca sono le persone, i passanti occasionali, presenti in un determinato luogo. Le loro posture, i loro gesti, l’andamento ritmico del loro movimento. Il mezzo: l’utilizzo mimetico del corpo di un performer. Il suo stare sarà a volte una presenza inosservata, altre volte una presenza agente. Riprodurrà dal vero quanti più dati fisici trascrivendoli in un registro dell’appena trascorso: il corpo, per poi archiviarli, in forma di enunciati, in un supporto mnemonico: un taccuino. Lo scopo è quello di riscattarli dalla morte che il fluire del tempo a essi riserva. Concepirli come puro potenziale. Come materia non lavorata. Mera pulsione, atta alla costruzione di un mondo e alla fondazione di un luogo del linguaggio. Tra le rovine del movimento, nel sedimento del già-stato, per esperire il presente. È l’applicazione di una visione individuale e soggettiva delle cose. Un rapporto empatico con la ‘storia’, con il suo divenire leggibile alla luce di una sua inattualità. Una inclinazione al suo commento.

Clinica Mammut, formazione romana nata dal sodalizio artistico tra Alessandra Di Lernia e Salvo Lombardo, con la volontà di articolare un’ulteriore sinestesia tra testualità di tradizione drammaturgica e linguaggio performativo. Per IED Factory elabora la performance site-specific  “Genius loci – abitare i luoghi della crisi” (2012). Cura PPP_melopèa alessandrina, ciclo di eventi artistici intorno a Pasolini presso Fusolab 2.0, dove realizza la performance del sordo rumore delle dita (2013). Lavora al progetto “Memento mori – icone della fine”, declinato in una trilogia di spettacoli e appendici performative. Il primo capitolo col tempo ha debuttato nel 2012 nell’ambito di Zoom festival a Scandicci. A Zoom festival 2013 il debutto del secondo capitolo della trilogia, Il retro dei giorni – menzione speciale della giuria al Premio Dante Cappelletti 2012. Attualmente è impegnata alla creazione dell’ultimo capitolo, Dicembre, e al progetto Melanconie in dedica a Pier Paolo Pasolini, reenactement della produzione pasoliniana.

clinicamammut.it