SANTASANGRE
venerdì 24 ottobre 
Garage Zero
via Treviri, Quadraro
h 21
spettacolo
K|A in fieri
Ideazione, scena e musica Diana Arbib, Dario Salvagnini
Violoncello Luca Tilli
Corpo Annamaria Ajmone
voce registrata Monica Demuru
Organizzazione e cura Giulia Basaglia
Produzione santasangre 2014
Co-produzione Kollatino Underground
durata 30 minuti
Il Collettivo Santasangre indaga la pratica come atto che tenta di raggiungere una totalità assoluta: l’azione e il suo fallimento, sono gli strumenti fondamentali adottati nella messa in scena.
Importante fonte d’ispirazione è la meditazione, il respiro, la danza roteante e la pratica del Dhikr, usati dai Dervisci per raggiungere uno stato di trance e ricercare una connessione diretta con Dio. In Konya si resta di fronte al desiderio di elevazione e alla tensione che ne scaturisce, attraverso la ripetizione di un processo atto a trovare un equilibrio tra movimento e statica, in una scansione di fallimenti che rappresentano l’elemento imprescindibile di ricerca e comprensione.
In tutto lo spettacolo, la partitura visiva e fsica viaggia di pari passo con l’esecuzione dal vivo della musica, l’azione scenica è immersa nelle proiezioni video che disegnano un’ambientazione rarefatta.
santasangre
Santasangre è un progetto di ricerca artistica che nasce a Roma alla fine del 2001. Espressione di un collettivo eterogeneo per formazione e personalità, i Santasangre iniziano il loro percorso con la volontà di indagare quello spazio vuoto, quella frattura che esiste oltre il linguaggio definito.
Attraverso nuove forme e diversi contenuti, avviano processi di contaminazione espressiva lungo un asse trasversale capace di toccare i più significativi linguaggi artistici e performativi come il video, la musica, il corpo e l’estetica degli ambienti.
La necessità che diviene il motore del lavoro dei Santasangre si spinge oltre ogni settorialità, oltre ogni esperienza complementare per concretizzarsi in un azzardo di linguaggi ampliati, sincretici e sovrapposizioni di segni.




