Un incontro intimo…Io sono lì!

Progetto Demoni in Demoni – FRAMMENTO #1Marija .
Di e con Alessandro Miele e Alessandra Crocco.

Primo giorno di Spedizione.

Il nostro cammino è iniziato. Il cielo sopra di noi non sembra essere favorevole, ma il desiderio di avventurarsi è troppo forte.

La prima tappa è da attraversare uno alla volta.
Chiedo indicazioni per Garage zero ad un passante, che gentilmente mi accompagna. Giungo davanti ad un cancello di ferro arrugginito, oltre il quale vi è una discesa di cui non riesco a vedere la fine perché avvolta dal buio.
Varco la soglia con timore e curiosità e vedo venirmi incontro un uomo, si presenta, Alessandro Miele, creando un breve e inteso rapporto di fiducia. Come un traghettatore buono delicatamente accompagna la mia anima in un abisso profondo. Mi dice che lì nel buio c’è una sedia solo per me su cui potrò accomodarmi. Non potrò parlare, né agire; solo ascoltare la voce di una donna.

Prima di attraversare il buio metto via il mio zaino e con lui ogni pensiero, preoccupazione, riferimento temporale e spaziale. 

…IO Sono lì. Solo poche luci fioche illuminano il mio cammino, le seguo…mi conducono da lei. Il suo sguardo tenero, il suo sorriso e la sua voce mi accolgono, mi rapiscono. Non sono spettatrice ma protagonista di un incontro intimo, vero.

Ma presto le sue parole cambiano tono, diventano dure e aggressive. Il cuore mi batte forte. Mi sento un’intrusa.

Non posso scappare. La guardo negli occhi illuminati dalla fiamma di una candela e trovo il coraggio di affrontare le mie paure. Le tenebre dell’anima.

Ad un tratto la voce di Alessandro Miele : “Chiara”. Lascio la sedia ed esco, senza voltarmi.

Il traghettatore buono ringraziandomi con voce bassa mi accompagna all’uscita.
“Grazie a voi” sono state le ultime parole che ho pronunciato prima di riprendere a interagire con il mondo esterno soltanto una mezz’oretta dopo, per continuare a condividere il cammino con i compagni di viaggio.

Chiara Preziosa

 

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