1^ Giorno di spedizione. Qual è il tuo spazio?

Ci fermiamo a parlare con Andrea Fidelio / On Air : artista, sognatore e viaggiatore.

Qual è il tuo spazio?

 

“… un po’ per viaggiare, un po per conoscere gente.”

 

“La domanda è più che pertinente. Sono in procinto di traslocare. A dir la verità sono da 20 anni in giro: città, campagne, nazioni, un po’ per studiare, un po’ per viaggiare e un po’ per conoscere gente.”

 

 

 

 

 

“… Il mio spazio è come una dimora, è nella mia pancia.”

 

 

“Il mio spazio? Non l’ho ancora trovato. Stando molto in viaggio, con i collettivi per esempio, mi è difficile trovarlo fuori. Quindi il mio spazio è quello interiore.”

 

 

 

 

“… se ne riappropriano.”

 

 

“La contemporaneità porta a rimpicciolire gli spazi e al tempo stesso ne crea altri. I giovani recuperano luoghi come succede qui ad Attraversamenti Multipli, se ne riappropriano.”

 

 

 

“…la mia poetica.”

 

 

“Non è la gente che esce e va a teatro, ma la gente che si becca lo spettacolo. E’ la poetica della mia vita: fare arte negli spazi meno appropriati.”

 

 

 

Un saluto?

Matteo Traini

Lascia un commento