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#AttraversamentiMultipli Day2: La canzone degli F.P. e degli I.M.

Dagli androni di una cantina, quasi per gioco, così come ci racconta Simone, in giro per i teatri di Roma (e non solo), passando attraverso il nostro All in Festival, fino alla biblioteca comunale del Pigneto per Attraversamenti Multipli.

Anche stavolta Simone Giustinelli non c’ha deluso. Come all’India tempo fa, quando a seguirlo c’eravamo direttamente noi, ha riempito la sala della biblioteca. Anche se lo spazio era lo stesso di ieri, l’atmosfera era molto diversa. A scaldarla oggi c’erano Simone, Federico Cianciaruso a sostituire Matteo Giustinelli (alla chitarra) e Simone Sabbatini (alla tastiera). Tramite la commistione di musica, parole e luci, sempre molto efficace e calibrata, attori e musicisti ci hanno restituito in toto le parole di Elsa Morante. Sono le parole della Canzone degli F.P. e degli I.M., contenute ne Il mondo salvato dai ragazzini.

Il testo nasce nella congerie turbolenta degli anni della rivoluzione studentesca. Sì, è vero, stiamo parlando di molti anni fa. Eppure Simone, attraverso il suo lavoro, riesce a superare questa barriera cronologica e a renderlo attuale e soprattutto fruibile. Questa cosa l’abbiamo verificata in sala e l’abbiamo riconosciuta nei volti delle persone che uscivano. Non ci credete? Guardate qua:

La vostra libertà è conoscere

che ogni mèta di vittoria, ogni aspettazione d’applauso

è servile.

Dispiace dirlo perché è un amico e non si dovrebbe, ma lo spettacolo è davvero molto bello. E noi, stavolta, Simone, un applauso te lo facciamo. Di cuore.

Voi intanto non vi perdete per strada. Oggi saremo con voi al Centrale Preneste, in Via Alberto da Giussano.

Chi non viene è giapponese!

Carlo, Elisa e Caterina, #Under_25 per #AttraversamentiMultipli

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